La situazione politica a Casoria resta complessa, dopo le dimissioni “formali” degli assessori si sta tentando di ricucire lo strappo con il Partito Democratico che sembra intenzionato ad abbondare la maggioranza guidata dal sindaco Enzo Carfora. Nei giorni scorsi un manifesto del Pd è comparso per le vie cittadine, un messaggio chiaro ed inequivocabile, lanciato al sindaco e all’assessore Tommaso Casillo, dai contenuti acuti: “All’indomani dell’elezione del sindaco Carfora la città si è trovata nei fatti un altro sindaco, clamorosamente bocciato in precedenza dai cittadini di Casoria che ha immediatamente riproposto vecchie logiche che tanti danni hanno causato alle passate amministrazioni di centrosinistra”. Il Pd sembra essersi svegliato dal sonno che lo aveva costretto a subire la scelta del sindaco, ora con questo manifesto prende le distanze da quel “sistema” che tanto ha fatto male alla città di Casoria. Ci sono voluti sette mesi per “partorire” questa decisione, ora va all’attacco del “grande manovratore” reo di aver fatto ripiombare la città in vecchie logiche di potere, affaristiche e private, ci si è resi conto del trasformismo politico dei socialisti “scappati” nell’Api, che per opportunità politica, da mangiapreti sono diventati i nuovi “Santi” di Casoria. Nel manifesto si legge: “Casoria si può riscattare solo rifiutando questi vecchi metodi, mettendo in campo strategie mirate a ridurre le spese, rendere i servizi più vicini ai cittadini, snellire la burocrazia comunale con l’utilizzo delle nuove tecnologie, dotarsi di uno strumento urbanistico attuale ed all’avanguardia che fotografi la realtà di questa città, sfrutti le risorse dei fondi PIU Europa decidendo in consiglio comunale le migliori soluzioni per la città, valorizzi le uniche vere risorse dell’Ente, ovvero i dipendenti”. Da queste parole sembra che il partito democratico sia stato in questi mesi all’opposizione, escluso, dalla vita politica cittadina, dalle scelte importanti riguardanti lo sviluppo della città, non ultimo le nomine del CdA di Casoria Ambiente, in palese contrasto con i requisiti previsti dal bando. Ora con la probabile uscita del Partito Democratico dalla maggioranza, salvo colpi di scena, il sindaco apre la fase delle trattative, delle grandi manovre per tentare di uscire dalla crisi. Alcuni voci, riferiscono della possibilità di far nascere un nuovo gruppo politico, quello dei “Responsabili”, formato da quattro consiglieri di minoranza che darebbero l’appoggio esterno al sindaco. Un gruppo di consiglieri “ballerini”, in cerca di qualche “poltroncina” e visibilità, che si sostituirebbero ai quattro del Pd (Fuccio, Balsamo, Laezza, Marigliano), mentre l’Udc resterebbe alla finestra, aspettando di capire i movimenti in vista di future alleanze. Il sindaco Enzo Carfora, messo alle strette, deve prendere la decisione più importante, scegliere di continuare con un nuovo esecutivo o dimettersi. Nelle dichiarazioni rilasciate in passato in consiglio comunale aveva escluso una maggioranza alternativa, ora cosa dobbiamo aspettarci, un’evoluzione, un nuovo rinnovamento o dobbiamo affidarci magari all’Oroscopo dell’Altrolato.
Pubblicato da: Vincenzo Russo | 24 gennaio 2012
Casoria. Linea dura del partito democratico contro il “grande manovratore”
Pubblicato in AFRAGOLA

